Un laboratorio specializzato nelle prove e nei controlli sui materiali edili
La società di controllo e qualità sui materiali da costruzione La.Sp.Ed. Tirreno s.r.l. opera dal 1979 come laboratorio specializzato nelle prove, nei controlli e nelle verifiche tecniche applicate al settore delle costruzioni. Fondata da un gruppo di professionisti con esperienza pluridecennale nell’edilizia e nella progettazione, la società nasce con l’obiettivo di fornire servizi di analisi affidabili, rigorosi e conformi alle normative vigenti.
Sin dalle origini, l’attività del laboratorio si è sviluppata come realtà di riferimento nel controllo qualità dei materiali da costruzione, accompagnando progettisti, imprese e enti nelle diverse fasi di verifica, collaudo e monitoraggio delle opere. L’approccio metodologico adottato si basa su procedure consolidate, strumentazione adeguata e personale tecnico qualificato, elementi che consentono di garantire risultati attendibili e ripetibili nel tempo.
Il nostro
laboratorio di
prove su materiali da costruzione a Cava de' Tirreni offre un ampio ventaglio di analisi e verifiche per B2b e garantire che i materiali utilizzati nei progetti edilizi rispettino le normative vigenti e soddisfino gli standard di resistenza e stabilità. Le nostre analisi
si concentrano su materiali compositi, come il calcestruzzo, eseguite nel rispetto delle norme UNI EN.
Elenco prove
LEGANTI IDRAULICI
PROVA DI INDEFORMABILITA'
Codice: 1 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 196 parte 3
Normativa di Riferimento: UNI EN 196-3
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DETERMINAZIONE DEL TEMPO DI PRESA
Codice: 1.1 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 196 parte 3
Normativa di Riferimento: UNI EN 196-3
DETERMINAZIONE DELLA FINEZZADI MACINAZIONE
Codice: 1.2 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 196 parte 6
Normativa di Riferimento: UNI EN 196-6
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RESISTENZA SU MALTA PLASTICA
Codice: 1.3 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 196 parte 1 / UNI EN 1015-11
Normativa di Riferimento: UNI EN 196-1; UNI EN 1015-11
prove su materiali da costruzione: Calcestruzzi
Il nostro
laboratorio di prove su materiali da costruzione a Cava de' Tirreni esegue una serie completa di prove sul calcestruzzo, tra cui:
PROVE
PESO DELL'UNITÀ DI VOLUME
Codice: 2 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 12350 parte 6
Normativa di Riferimento: UNI EN 12350-6
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COEFFICIENTE DI DILATAZIONE LINEARE
Codice: 2.1 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI 6556 su provini conformi alla norma UNI 6130 parte 1
Normativa di Riferimento: UNI 6556; UNI 6130-1
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PROVA DI ABBASSAMENTO AL CONO (SLURP TEST)
Codice: 2.2 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 12350-2 con l’impiego del cono di Abrahms come da elenco della strumentazione
Normativa di Riferimento: UNI EN 12350-2
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ROTTURA A COMPRESSIONE DI CUBI O CILINDRI
Codice: 2.3 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 12390 parte 1 su provini conformi alla UNI EN 12390 parte 3, con l’impiego di pressa Controls da 300 Tonn., come da elenco attrezzature
Normativa di Riferimento: UNI EN 12390-1; UNI EN 12390-3
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ROTTURA A FLESSIONE
Codice: 2.4 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 12390-5 su provini conformi, con l’impiego di macchina Controls per prove di flessione da 15 Tonn., come da elenco attrezzature
Normativa di Riferimento: UNI EN 12390-5
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ROTTURA PER TRAZIONE INDIRETTA (PROVA BRASILIANA)
Codice: 2.5 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI 6132 su provini conformi alla UNI 6130 parte 1, con l’impiego di pressa Controls da 300 Tonn., come da elenco attrezzature
Normativa di Riferimento: UNI 6132; UNI 6130-1; UNI EN 12390-6
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MODULO DI ELASTICITA' NORMALE A COMPRESSIONE
Codice: 2.6 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI 6556
Normativa di Riferimento: UNI 6556
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DIAGRAMMA DI DEFORMAZIONE
Codice: 2.7 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 12350-2; NTC 2018
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RITIRO
Codice: 2.8 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 12390-16 su provini conformi alla UNI 11307 e UNI EN 12390-2
Normativa di Riferimento: UNI EN 12390-16; UNI 11307; UNI EN 12390-2
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PESO DELL'UNITA' DI VOLUME SU INERTI PER CLS
Codice: 2.9 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 12350 parte 6
Normativa di Riferimento: UNI EN 12350-6
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DETERMINAZIONE DELLA PROFONDITÀ DELLA PENETRAZIONE DELL'ACQUA IN PRESSIONE
Codice: 2.10 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 12350-8
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DETERMINAZIONE DEL CONTENUTO D'ARIA NEL CALCESTRUZZO FRESCO
Codice: 2.11 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 12350-1; UNI EN 12350-12
CALCESTRUZZI SSC: DETERMINAZIONE DELLO SPANDIMENTO E TEMPO DI SPANDIMENTO
Codice: 2.12 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 12350-8
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CALCESTRUZZI SSC: DETERMINAZIONE DEL TEMPO DI EFFLUSSO
Codice: 2.13 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 12350-9
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CALCESTRUZZI SSC: SCORRIMENTO CONFINATO TRAMITE SCATOLA
Codice: 2.14 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 12350-10; UNI 11044; UNI EN 12350-12
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MASSA VOLUMICA DEI GRANULI ED ASSORBIMENTO DI ACQUA
Codice: 2.15 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 12350-8
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ANALISI GRANULOMETRICA E CONTENUTO DEI FINI
Codice: 2.16 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 933-1
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DETERMINAZIONE INDICE DI FORMA ED APPIATTIMENTO DELL'AGGREGATO GROSSO
Codice: 2.17 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 933-4
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DETERMINAZIONE EQUIVALENTE IN SABBIA
Codice: 2.18 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 933-8
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DETERMINAZIONE VALORE IN BLU
Codice: 2.19 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 933-8
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DETERMINAZIONE REATTIVITÀ ALCALI AGGREGATI
Codice: 2.20 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI 8520-22
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RESISTENZA ALLA FRAMMENTAZIONE (Los Angeles)
Codice: 2.21 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 197-2
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RESISTENZA ALL'USURA (Micro Deval)
Codice: 2.22 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 197-1
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DETERMINAZIONE DEL CONTENUTO DI SOSTANZA ORGANICA
Codice: 2.23 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 1744-1
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CONTENUTO DI CARBONATO NEGLI AGGREGATI FINI
Codice: 2.24 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 196-2
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MASSA VOLUMICA DEI GRANULI E ASSORBIMENTO DI ACQUA
Codice: 2.25 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 12350-8
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RESISTENZA AL GELO/DISIGELO
Codice: 2.26 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 1367-1
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DUREZZA MOHS
Codice: 2.27 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI 101
Normativa di Riferimento: UNI 101
prove su materiali da costruzione: LATERIZI
RESISTENZA A COMPRESSIONE IN DIREZIONE DEI FORI
Codice: 3 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 771 parte 1 e con i limiti di accettazione della UNI 8942 parte 2, con l’impiego di pressa Controls da 300 Tonn, come da elenco attrezzature
Normativa di Riferimento: UNI EN 771-1
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RESISTENZA A COMPRESSIONE TRASVERSALE AI FORI
Codice: 3.1 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 771 parte 1 e con i limiti di accettazione della UNI 8942 parte 2, con l’impiego di pressa Controls da 300 Tonn, come da elenco attrezzature
Normativa di Riferimento: UNI 771-1
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RESISTENZA A TRAZIONE PER FLESSIONE SU LISTELLI
Codice: 3.2 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 771 parte 1 e con i limiti di accettazione della UNI 8942 parte 2, con l’impiego di pressa Controls da 300 Tonn, come da elenco attrezzature
Normativa di Riferimento: UNI EN 771-1
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MODULO DI ELASTICITÀ
Codice: 3.3 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 771-1
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DETERMINAZIONE DELLA PERCENTUALE DI FORATURA ED AREA MEDIA DELLA SEZIONE DI UN FORO
Codice: 3.4 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 771 parte 1 e con i limiti di accettazione della UNI 8942 parte 2
Normativa di Riferimento: UNI EN 771-1
COEFFICIENTE DI DILAZIONE LINEARE
Codice: 3.5 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI 9730 parte 3 e con i limiti di accettazione della UNI 9730 parte 2
Normativa di Riferimento: UNI 9730-2; UNI 9730-3
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PROVA DI PUNZONAMENTO
Codice: 3.6 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI 9730 parte 3 e con i limiti di accettazione della UNI 9730 parte 2
Normativa di Riferimento: UNI 9730-2; UNI 9730-3
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PROVA DI DILAZIONE PER UMIDITA'
Codice: 3.7 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI 9730 parte 3 e con i limiti di accettazione della UNI 9730 parte 2
Normativa di Riferimento: UNI 9730-2; UNI 9730-3
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ASSORBIMENTO D'ACQUA
Codice: 3.8 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 771-1
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DURABILITÀ AI CICLI DI GELO E DISGELO
Codice: 3.9 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN 12371
prove su materiali da costruzione: ACCIAIO
Il laboratorio di prove su materiali da costruzione esegue anche prove dettagliate sugli acciai, conformemente alle normative UNI EN. Queste includono:
PROVA DI TENUTA SU CONDOTTA FOGNARIA
La prova ha lo scopo di verificare l’efficienza e la funzionalità idraulica
del tratto di condotta posato in opera. In particolare si verifica la perfetta tenuta idraulica della tubazione in accordo con la Norma UNI EN 1610-1999 “Costruzione e collaudo di connessione di scarico e collettori fognari”.
PROVA DI TRAZIONE SU ACCIAI
Scopo della prova è la determinazione dei valori di snervamento, di tensione allo 0,2% della deformazione plastica e di rottura, nonchè dell'allungamento % a rottura di provette metalliche di reti e tralicci elettrosaldati con fili lisci o nervati di diametro compreso tra 5 e 10mm per reti e tralicci con acciai B450A e diametro compreso fra 6 e 16mm per reti e tralicci con acciaI B450C
PROVA DI TRAZIONE SU SPEZZONI DI BARRE DA CEMENTO ARMATO, CON DETERMINAZIONE: DELL'AREA DELLA SEZIONE DELLA BARRA EQUIPESANTE; DEI CARICHI DI SNERVAMENTO E ROTTURA; DELL'ALLUNGAMENTO SOTTO CARICO MASSIMO SGT
Codice: 4 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN ISO 6892-1; UNI EN ISO 15630-1
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IDEM COME SOPRA SU PROVINI EVENTUALMENTE RICAVATI DA BARRE DI DIAMETRO >30 mm
Codice: 4.1 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN ISO 6892-1; UNI EN ISO 15630-1
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IDEM COME SOPRA PER RETI E TRALICCI ELETTROSALDATI
Codice: 4.2 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN ISO 6892-1; UNI EN ISO 15630-2
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IDEM COME SOPRA SU PROVINI RICAVATI DA PROFILATI E LAMIERE
Codice: 4.3 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN ISO 6892-1; UNI EN ISO 15630-1
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PROVA DI TRAZIONE SU FILI DA PRECOMPRESSO, CON DETERMINAZIONE DELL'AREA DELLA SEZIONE; DEI LIMITI 0,1% E 0,2 % DELL'ALLUNGAMENTO PERCENTUALE A ROTTURA
Codice: 4.4 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN ISO 15630-1; UNI EN ISO 6892-1
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PROVA A TRAZIONE SU TREFOLI DA PRECOMPRESSO, CON DETERMINAZIONE DELL’AREA DELLA SEZIONE; DEL LIMITE 1%; DEL CARICO DI ROTTURA
Codice: 4.5 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN ISO 6892-1; UNI EN ISO 15630-3
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PIEGAMENTO A 180° A FREDDO
Codice: 4.6 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN ISO 7438 con macchina tipo CONTROLS C/977 da 12 tonn., come da elenco attrezzature
Normativa di Riferimento: UNI EN ISO 7438
PIEGAMENTO A 90° CON RADDRIZZAMENTO DOPO RISCALDAMENTO
Codice: 4.7 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN ISO 7438 con macchina tipo CONTROLS C/977 da 12 tonn., come da elenco attrezzature
Normativa di Riferimento: UNI EN ISO 7438
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RESISTENZA AL DISTACCO DEL NODO PER RETI E TRALICCI ELETTROSALDATI
Codice: 4.8 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN ISO 15630 parte 2 con macchina tipo GALDABINI da 60 tonn.
Normativa di Riferimento: UNI EN ISO 15630-2
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MODULO DI ELASTICITÀ NORMALE
Codice: 4.9 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN ISO 6892 parte 1
Normativa di Riferimento: UNI EN ISO 6892-1
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DIAGRAMMA DI DEFORMAZIONE
Codice: 4.10 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN ISO 6892-1; NTC 2018
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NUMERO DI PIEGAMENTI ALTERNI A ROTTURA
Codice: 4.11 Settore: A
Normativa di Riferimento: UNI EN ISO 15630-3
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RESILIENZA DI CHARPY A TEMPERATURA AMBIENTE ED A FREDDO
Codice: 4.12 Settore: A
Procedura Esecutiva:
La prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN ISO 148 parte 1 con pendolo di Charpy, come da elenco attrezzature
Normativa di Riferimento: UNI EN ISO 148-1
prove su materiali da costruzione: BITUMI
Il nostro
laboratorio di prove su materiali da costruzione a Cava de' Tirreni esegue una serie completa di prove bitume, tra cui:
MISCELE DI BITUMI E INERTI LAPIDEI
DETERMINAZIONE DELLA STABILITÀ E DELLO SCORRIMENTO (MARSHALL)
Codice: 11
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 30 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 30
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DETERMINAZIONE DEL CONTENUTO DI LEGANTE
Codice: 11.1
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 38 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 38
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DETERMINAZIONE DELLA POROSITÀ
Codice: 11.2
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 39 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 39
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DETERMINAZIONE DEL PESO DELL’UNITÀ DI VOLUME
Codice: 11.3
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 40 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 40
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DETERMINAZIONE DELLA MACRO RUGOSITÀ SUPERFICIALE
Codice: 11.4
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 94 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 94
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DETERMINAZIONE DELLA RESISTENZA ALL’ATTRITO RADENTE
Codice: 11.5
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 105 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 105
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DETERMINAZIONE DELLA DEFORMABILITÀ A CARICO COSTANTE
Codice: 11.6
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 106 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 106
BITUMI ED EMULSIONI BITUMINOSE
ACCETTAZIONE DEI BITUMI PER USI STRADALI
Codice: 10
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 2 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 2
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ACCETTAZIONE DI EMULSIONI BITUMINOSE PER USI STRADALI
Codice: 10.1
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 3 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 3
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DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI RAMMOLLIMENTO
Codice: 10.2
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 35 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 35
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DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI ROTTURA (METODO FRAASS)
Codice: 10.3
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 43 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 43
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DETERMINAZIONE DELLA DUTTILITÀ
Codice: 10.4
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 44 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 44
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DETERMINAZIONE DELLA SOLUBILITÀ IN SOLVENTI ORGANICI
Codice: 10.5
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 48 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 48
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DETERMINAZIONE DELLA VOLATILITÀ PER RISCALDAMENTO
Codice: 10.6
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 54 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 54
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DETERMINAZIONE DEL CONTENUTO DI PARAFFINA
Codice: 10.7
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 66 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 66
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DETERMINAZIONE DELLA DENSITÀ A 25°C
Codice: 10.8
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 67 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 67
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DETERMINAZIONE DELLA POLARITÀ DELLE PARTICELLE
Codice: 10.9
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dal B.U. N° 99 del CNR
Normativa di Riferimento: B.U. CNR N° 99
prove su materiali da costruzione: CLASSIFICAZIONE
ANALISI GRANULOMETRICA MEDIANTE SETACCI E/O CRIVELLI
Codice: 5 Settore: B
Procedura Esecutiva:
Le analisi vengono eseguite con le modalità prescritte dalle raccomandazioni A.G.I.
Normativa di Riferimento: A.G.I. 1994
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ANALISI GRANULOMETRICA PER SEDIMENTAZIONE
Codice: 5.1 Settore: B
Procedura Esecutiva:
Le analisi vengono eseguite con le modalità prescritte dalle raccomandazioni A.G.I.
Normativa di Riferimento: A.G.I. 1994
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MISURA DEL PESO DELL’UNITÀ DI VOLUME
Codice: 5.2 Settore: B
Procedura Esecutiva:
Le analisi vengono eseguite con le modalità prescritte dalle raccomandazioni A.G.I.
Normativa di Riferimento: CNR-UNI 10003/74
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MISURA DEL CONTENUTO D’ACQUA
Codice: 5.3 Settore: B
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma CNR-UNI 10008
Normativa di Riferimento: CNR-UNI 10008/64
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MISURA DEL PESO SPECIFICO DEI GRANI
Codice: 5.4 Settore: B
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma CNR-UNI 10013
Normativa di Riferimento: CNR-UNI 10013/64
DETERMINAZIONE DEI LIMITI DI CONSISTENZA (O DI ATTERBERG)
Codice: 5.5 Settore: B
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma CNR-UNI 10014
Normativa di Riferimento: CNR-UNI 10014/64
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MISURA DEL CONTENUTO DI SOSTANZA ORGANICA
Codice: 5.6 Settore: B
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI 8520
Normativa di Riferimento: UNI 8520/14
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MISURA DEL CONTENUTO DI SOLFATI
Codice: 5.7 Settore: B
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI 8520
Normativa di Riferimento: UNI 8520/11
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MISURA DEL CONTENUTO DI CARBONATI
Codice: 5.8 Settore: B
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI 8520
Normativa di Riferimento: UNI 8520
CONTROLLI NON DISTRUTTIVI
Prove effettuate dal nostro staff in situ:
MODALITÀ GENERALI PER IL CONTROLLO MAGNETOSCOPICO
Codice: 12 Settore: E
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI 7704
Normativa di Riferimento: UNI 7704
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ACCETTAZIONE DI SALDATURE CON CONTROLLO RADIOGRAFICO
Codice: 12.1 Settore: E
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI 7278-74
Normativa di Riferimento: UNI 7278-74
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LIVELLI DI ACCETTAZIONE DI SALDATURE CON CONTROLLO AD ULTRASUONI
Codice: 12.2 Settore: E
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma ASME VIII
Normativa di Riferimento: ASME VIII App. 12
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PROCEDURA DI CONTROLLO DELLE SADATURE CON ULTRASUONI
Codice: 12.3 Settore: E
Procedura Esecutiva:
Le prova viene eseguita con le modalità prescritte dalla norma UNI EN 12062 e UNI 1714
Normativa di Riferimento: UNI EN 12062 – UNI 1714
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FAQ – Società di controllo e qualità sui materiali da costruzione
Da quando opera La.Sp.Ed. Tirreno s.r.l.?
Il laboratorio opera dal 1979, con un’esperienza pluridecennale nel controllo e nelle prove sui materiali da costruzione.
La società è riconosciuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti?
Sì, dal 1982 il laboratorio è ufficialmente riconosciuto come laboratorio autorizzato per le prove sui materiali da costruzione.
Quali certificazioni possiede il laboratorio?
La.Sp.Ed. Tirreno s.r.l. è certificata IMQ – IQNET e conforme alla norma ISO 9001:2008 per il sistema di qualità.
Il laboratorio esegue prove anche in cantiere?
Sì, grazie a unità mobili dedicate, il laboratorio effettua indagini e collaudi strutturali direttamente in situ.




